No+Vello tra i Top 100 Global Franchise al mondo

  • By Tony Manzi
  • 19 maggio, 2017
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Top100Badge2016_1100 brand, considerati tra i migliori al mondo per fatturato, crescita e qualità dei servizi. Ancora una volta, per il quarto anno consecutivo, il Brand “No+Vello” è presente nella speciale classifica dei migliori cento franchise al mondo del Top 100 Global Franchises stilata da Franchise Direct, primo motore di ricerca  americano del mondo del franchising. Nella Top 100 Global Franchises il nome di No+Vello si trova accanto a marchi riconosciuti a livello mondiale, gruppi con una storia talvolta centenaria. Non a caso la classifica vede al primo posto McDonald’s. Un risultato ottenuto anche grazie alla crescita della parte italiana del marchio nato in Spagna. No+Vello arriva in Italia nel 2011, grazie ad Antonello Marrocco, titolare di No+Vello Italy. Da allora una crescita esponenziale ha portato No+Vello Italy a contare 163 centri in tutta Italia a fine 2016. Uno sviluppo che non si arresta, come testimoniato dalle 8 nuove aperture dei primi mesi del 2017.

Sono estremamente soddisfatto di questo risultato – dichiara Antonello Marrocco, Ne siamo particolarmente orgogliosi soprattutto alla luce dei continui sforzi per migliorare la struttura nazionale e soprattutto il supporto e i vantaggi per l’affiliato. Credo che il successo del nostro progetto sia proprio questo: mettere l’affiliato prima di ogni cosa, ed aiutarlo continuamente a generare profitti. D’altronde sono dell’opinione che chiunque decide di entrare nel mondo del business fa una scelta di vita, ho conosciuto molte persone che si sono improvvisate nell’aprire un’attività e poi alla fine hanno dovuto chiudere per mancanza di esperienza, di metodi e di sistema. Noi come azienda vogliamo far vivere un’esperienza positiva a coloro i quali decidono di affiliarsi al nostro brand, proprio per questo, negli anni, ho creato un team di persone ognuna specializzata nel suo campo pronte e formate per dare supporto continuo agli affiliati, quindi la certezza per il franchisee di avere sempre qualcuno al proprio fianco”.

No+Vello sta puntando a coprire le zone in Italia in cui non è ancora presente, quindi in aree distanti dai centri già avviati, che non soffrirebbero così di alcuna concorrenza. Aree del paese ad alta domanda di servizi in cui il marchio non è ancora presente. Una grande opportunità per gli aspiranti franchisee alla ricerca di un investimento sicuro e redditizio. Grazie alle richieste ricevute da potenziali clienti sul territorio nazionale, infatti, No+Vello ha stilato un elenco delle città italiane in cui è stata segnalata un’alta domanda di propri servizi. Scegliendo una di queste zone, gli investitori hanno la possibilità di entrare sul mercato con la sicurezza di una clientela già pronta ad aspettarli.

E anche la novità dei No+Vello Point, stanze completamente attrezzate per la depilazione a luce pulsata, da inserire all’interno di strutture come palestre, centri estetici, parafarmacie e saloni di parrucchieri, da aprire nelle città con meno di 25.000 abitanti, stanno avendo un  buon riscontro con 5 centri già aperti nel 2016.

Secondo l’Istituto italiano Eurisko, oltre 9 milioni di italiani sono interessati ai servizi di depilazione permanente. E il numero è in costante crescita. No+Vello è un format di portata mondiale che consente all’affiliato di presentarsi con forza ai propri clienti e sfruttare i vantaggi del settore anche senza esperienza.

Siamo in Italia dal 2011  – continua Antonello Marrocco – e vogliamo coprire capillarmente il nostro paese. A questo link,  https://franchising.nomasvello.it/doveapro.php,  chi sta pensando di aprire un Centro o un Point può capire le aree più appetibili nella propria regione, ma in generale invitiamo tutti gli interessati a contattarci perché in Italia città apparentemente piccole svolgono un ruolo di attrattore per territori più vasti. In molti possono rispondere: basta avere doti imprenditoriali e voglia di entrare in un settore in continua crescita, quello del benessere; il supporto tecnico, commerciale e professionale lo mette No+Vello”.

L’investimento iniziale di 30mila euro assieme a un fatturato stimato medio annuo di 140mila euro (di cui circa il 50% rimane all’affiliato, tolte tutte le spese), ha consentito al 30% degli affiliati di aprire un secondo centro solo dopo 12 mesi dal primo.

No+Vello mira a raggiungere 400 centri in Italia entro il 2020. Numero che – tradotto in posti di lavoro – equivale ad ulteriori 500 nuovi occupati che si sommano ai 350 addetti già operativi in Italia.

No+Vello, nata in Spagna nel 2007, ha iniziato la sua espansione internazionale nel 2008. Oggi nel mondo i centri No+Vello hanno superato le 1.000 unità e sono  attivi in 16 nazioni: Spagna, Italia, Regno Unito, Romania, Slovenia, Croazia, Bulgaria, Portogallo, Polonia, Svizzera, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Georgia, Brasile, Svezia e Montenegro.

 

 

 

 

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